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Eosinofili alti nei bambini e negli adulti: quali sono le cause?

Gli eosinofili sono delle cellule che appartengono al sistema immunitario, in particolare fanno parte della categoria dei granulociti e per questo talvolta potremo trovare il termine: granulocita eosinofilo. Queste cellule hanno il ruolo di difendere il nostro corpo da attacchi come infiammazioni, allergie, infezioni batteriche e parassitarie ma  hanno anche un ruolo importante nella formazione di alcuni organi come la ghiandola mammaria postgestionale. Per vedere i livelli di eosinofili basta un emocromo dove ci saranno due valori : valore assoluto e percentuale . Il valore assoluto degli eosinofili indica il numero di eosinofili circolanti nel sangue periferico e il suo valore viene ottenuto moltiplicando il conteggio totale dei globuli bianchi (WBC) per la percentuale di eosinofili. Il valore percentuale degli eosinofli indica il valore in percentuale rispetto ai leucociti in totale; i valori normalmente variano fra l'1 e il 5% .Il valore percentuale dipende anche ...

Eosinofili alti nei bambini e negli adulti: quali sono le cause?

Gli eosinofili sono delle cellule che appartengono al sistema immunitario, in particolare fanno parte della categoria dei granulociti e per questo talvolta potremo trovare il termine: granulocita eosinofilo. Queste cellule hanno il ruolo di difendere il nostro corpo da attacchi come infiammazioni, allergie, infezioni batteriche e parassitarie ma  hanno anche un ruolo importante nella formazione di alcuni organi come la ghiandola mammaria postgestionale. Per vedere i livelli di eosinofili basta un emocromo dove ci saranno due valori : valore assoluto e percentuale . Il valore assoluto degli eosinofili indica il numero di eosinofili circolanti nel sangue periferico e il suo valore viene ottenuto moltiplicando il conteggio totale dei globuli bianchi (WBC) per la percentuale di eosinofili. Il valore percentuale degli eosinofli indica il valore in percentuale rispetto ai leucociti in totale; i valori normalmente variano fra l'1 e il 5% .Il valore percentuale dipende anche ...

Pillole dimagranti in gravidanza:Ecco perché fanno male e quali sono gli effetti collaterali

La gravidanza, sebbene sia un evento del tutto naturale e fisiologico, rappresenta pur sempre un momento delicato nella vita di una donna, in cui, per il bene di sé stesse e del nascituro, diventa opportuno mantenere uno stile di vita adeguato ed adottare alcune precauzioni per non rischiare di incorrere in eventuali problemi. Le donne in sovrappeso, a volte, non sanno resistere alla tentazione di usare pillole dimagranti anche durante la gestazione, un comportamento estremamente pericoloso, che può portare a gravi conseguenze. Le pillole dimagranti in gravidanza fanno male: vediamo perché. AUMENTO DELLA PRESSIONE SANGUIGNA E FREQUENZA CARDIACA L'uso di pillole dimagranti in gravidanza può comportare un significativo aumento della pressione arteriosa, con tutto ciò che ne consegue, a cominciare da un maggior rischio di ictus ed infarto. Ciò, oltre ad essere pericoloso per la salute della madre, influisce negativamente anche sul flusso di sangue che giunge alla placenta, co...

Rosacea:Alimentazione e cure naturali

La rosacea è un disturbo della pelle, soprattutto quella del viso, che si manifesta, di solito, con un rossore localizzato su naso, fronte e guance. Essa, soprattutto se diventa cronica, sebbene non abbia nulla di pericoloso e non sia affatto grave, può rappresentare un inestetismo fastidioso, ma è possibile tenerla sotto controllo con un'alimentazione adeguata e specifiche cure naturali. ROSACEA: COS'E' L'acne rosacea, o semplicemente rosacea, è una dermatosi a base infiammatoria che colpisce principalmente la parte centrale del viso formando sulla pelle eritemi, rossore diffuso e lesioni simili a quelle tipiche dell'acne. Interessa maggiormente gli adulti di età compresa fra i 30 e i 60 anni con carnagione chiara e predilige le donne rispetto agli uomini, con una incidenza più marcata dopo la menopausa. Se non adeguatamente trattata e tenuta a bada, la rosacea tende a peggiorare nel tempo. CAUSE A tutt'oggi non si conosce una causa specifica della ro...

Olive nere: quali sono i valori nutrizionali e i benefici?

Le olive sono una componente importante della dieta mediterranea. Sono ricchi di molecole bioattive con proprietà nutrizionali, antiossidanti, antinfiammatorie o simili agli ormoni. Ma quali sono le proprietà nutrizionali di queste bacche che le rendono tanto speciali? Innanzitutto vediamo quali sono i valori nutrizionali. Una porzione di 100 grammi di olive nerecontiene 115 calorie, circa 1 grammo di proteine ​​e circa 13 grammi di grassi e 2 grammi di fibre. Il grasso nelle olive nere proviene principalmente da fonti di grassi monoinsaturi conosciuti per la loro capacità di ridurre il rischio di malattie cardiache, infarto e ictus. Le olive sono inoltre  una buona fonte di ferro, vitamina E e rame. La vitamina E aiuta a proteggere il cuore e il rame ha molte funzioni nel corpo, tra cui crescita e sviluppo, utilizzo di ferro, crescita e manutenzione della pelle e dei capelli e produzione di energia. Nonostante le proprietà benefiche delle olive nere che vedremo in segui...

Rischi della dieta vegana

Oggi sono sempre di più le persone che si dichiarano vegane e che hanno rinunciato a ogni prodotto di origine animale, per scelta etica e non solo alimentare. Infatti, veri vegani non cambiano solo la loro alimentazione, ma evitano anche di acquistare prodotti che contengono ingredienti e componenti animali. Mentre l’acquisto di prodotti e oggetti senza derivati animali non comporta alcun rischio, seguire una dieta vegana potrebbe comportarne alcuni. Infatti, coloro che seguono una dieta vegana eliminano dalla loro alimentazione tutti i componenti di origine animale come: uova, latte grassi e derivati degli animali, pesce e naturalmente la carne. La dieta vegana dunque prevede un regime alimentare al quanto restrittivo che nonostante ciò sta ottenendo sempre più successo e seguaci. Sicuramente mangiare frutta e verdura, legumi, semi, cereali e grassi vegetali fa bene, e permette di disintossicare il corpo e l’organismo. Come tutte le diete e i regimi alimentari estremi però anch...

Effetti della nicotina in gravidanza e rischi della sigaretta elettronica

Fumare in gravidanza causa effetti avversi prenatali e post natali ed aumenta il rischio di mortalità fetale nonché problemi allo sviluppo cognitivo. Tra i composti più dannosi delle sigarette per le donne incinta troviamo il monossido di carbonio e il cianuro che possono causare ipossia fetale e peso ridotto alla nascita. FUMARE IN GRAVIDANZA:EFFETTI DELLA NICOTINA La nicotina è pericolosa e nel feto causa effetti anoressizzanti . Ha inoltre un effetto vasocostrittivo nel circolo placentare dovuto al rilascio di catecolamine il cui rilascio è stimolato proprio dalla nicotina. La nicotina si lega inoltre ad alcuni recettori ( nicotinic acetylcholine receptors, nAChRs),che sono presenti nel cervello fetale contribuendo ad eventuali conseguenze a livello dell'encefalo . La nicotina non viene assorbita in bocca(per questo una sigaretta non aspirata non fa male quanto una sigaretta aspirata) anche se  piccole quantità di nicotina potrebbero essere assorbite dalla mucosa della...

Legionella pneumophila:non solo sintomi polmonari ed extrapolmonari ma anche neurologici

La legionella è un batterio Gram negativo ambientale che causa una malattia denominata Legionellosi o malattia dei Legionari. Si trova principalmente in ambienti acquatici ed è un parassita intracellulare e facoltativo dei protozoi. Tali batteri si moltiplicano in ambienti con temperature tra i 20 e i 45 ° C e dove sono disponibili i nutrienti. I batteri non si moltiplicano sotto i 20 ° C e muoiono a temperature superiori ai 60 ° C. La patogenicità di Legionella pneumophila è dovuta alla sua capacità di invadere e crescere all'interno dei macrofagi  ed evadere le difese immunitarie dell'ospite, sottraendosi all' attività battericida endosomiale e lisosomiale. Legionalla pneumofila dove si trova? La  legionella, sierotipo 1, si trova in acque superficiali di fiumi e laghi e nell'acqua potabile, ma non si moltiplica in acqua di rubinetto sterile. Una caratteristica di tale microrganismo è che è resistente agli effetti del cloro e del calore e può crescere anche in ...

Ferritina alta: iperferritinemia ,transferrina e sideremia sono valori correlati?

La ferritina è una proteina importante perché insieme a transferrina e sideremia, permette di misurare il valore del ferro nel sangue. Per vedere cosa sono queste tre proteine e i valori di riferimento per ferritina, tranferrina e sideremia potete andare al precedente articolo: TRE DIVERSI MODI DI MISURARE IL FERRO NEL SANGUE: FERRITINA, TRANSFERRINA, SIDEREMIA . In questo articolo vedremo quando la ferritina alta e perché è utile controllarne il valore insieme a transferrina e sideremia per escludere eventuali patologia. Ferritina alta o ipeferritinemia: perchè? La causa di un'elevata concentrazione di ferritina è solitamente un aumento della sintesi di ferritina  o un aumento del rilascio di ferritina dalle cellule danneggiate . La ferritina può variare molto nel tempo e non è solo la principale molecola di stoccaggio del ferro  ma anche una importante proteina della fase acuta ; cioè , la sua concentrazione sierica tende ad aumentare moderatamente in presenza...

Tre diversi modi di misurare il ferro nel sangue: ferritina, transferrina, sideremia

Il ferro è fondamentale per le cellule dell’organismo e la sua disponibilità è controllata attraverso la regolazione dell’assorbimento intestinale e del rilascio da parte dei macrofagi splenici  (ferro recuperato dal catabolismo dell’emoglobina) e le cellule maggiormente deputate all’accumulo di Fe sono gli epatociti. E' introdotto nell'organismo con l'alimentazione in due forme: ferro eminico: ferro presente nel gruppo eme dei globuli rossi, presente solo in alimenti di origine animale come la carne rossa ferro non eminico: presenti anche in alimenti di origine vegetale e nel vino. Il fabbisogno di ferro aumenta in condizioni fisiologiche quali: gravidanza, allattamento, mestruazioni; si ha un aumento di richiesta in caso di condizioni patologiche: perdite ematiche, infezioni, stress ma solo il 10% del ferro che viene introdotto con la dieta, viene assorbito dall'intestino. Inoltre si ha una maggiore richiesta di ferro in bambini fino a 2 anni (il ferro è import...

Quali sono le cure per gli emangiomi infantili?

Quando si parla di emangiomi infantili si fa riferimento a dei tumori vascolari benigni, molto frequenti nei bambini. Si manifestano attraverso una macchiolina rossa che si espande in maniera rapida e che compare in genere dopo poche settimane di vita. Anche se possono comparire in qualsiasi zona del corpo, in particolare sono localizzati sulla testa e sul collo. Gli emangiomi infantili sono caratterizzati da una rapida crescita iniziare cui segue un periodo di stabilizzazione per terminare poi con una lenta regressione. Cure farmacologiche Quando compaiono delle macchie sulla pelle del neonato, è necessario rivolgersi ad un pediatra affinché esamini la situazione con la dovuta attenzione. Per diagnosticare un emangioma infantile basta osservare esternamente la macchiolina. In alcuni casi però potrebbe rendersi necessario il ricorso ad esami specifici ed approfonditi. Per maggiori informazioni si può consultare l’articolo su www.emangioma.net . Gli emangiomi infantili be...

Dermatite Atopica: Cosa fare?

La dermatite atopica altrimenti nota come eczema è un disturbo cutaneo cronico che consiste in eritemi squamosi e pruriginosi. Colpisce le pelli particolarmente sensibili sia degli adulti che dei bambini. Si tratta di una patologia che una volta insorta può perdurare anche per molto tempo e che va opportunamente curata. La dermatite atopica è dovuta a una reazione cutanea simile a un' allergia che causa un'infiammazione prolungata della pelle. La maggior parte delle persone con dermatite atopica presenta anche una carenza di determinate proteine importanti per la superficie della pelle la quale agisce in funzione difensiva rispetto agli agenti esterni. L'individuazione tempestiva di una terapia adeguata è di fondamentale importanza al fine di mantenere inalterata la funzione di barriera esercitata dalla pelle la quale agisce da scudo impedendo che la pelle si irriti. Indicazioni utili al trattamento della dermatite atopica All'insorgere di una dermatite a...

La salute prima di Vip

La salute prima di Vip Mode e manie dei Vip sono sempre oggetto di critiche e speculazioni. Alcune, in effetti, sono davvero da non imitare. Tuttavia, soprattutto i divi di Hollywood , hanno sempre avuto una predilezione per gli argomenti green , la medicina olistica e le cure alternative . Essendo soggetti da milioni di like su Facebook e cuoricini su Instagram, ogni loro moda può diventare un pericolo per i giovani fans che seguono attori e cantanti famosissimi. Ma è davvero criticabile in toto l’atteggiamento dei Vip nei confronti della medicina tradizionale ed il loro consueto snobismo verso i farmaci? Vip salutisti e medicina alternativa Con l’imperare del Web, basta un click. Ed inserendo nel box Google di ricerca il nome “Madonna” appariranno varie opzioni, tra le quali la sua predilezione per una vita sana. Madonna non mangia carne, fa tantissimo sport e non ama i medicinali tradizionali. Ultimamente ha anche fatto da vate nei confronti di una pratica olistica poco conos...

Paura del dentista? Non più!

La paura del dentista - del tutto irrazionale e immotivata - è in verità un problema abbastanza diffuso e non legato solamente all'età infantile. Brutti ricordi, esperienze negative (dirette o raccontate da altri) e clichet possono infatti accumularsi nel nostro subconscio sino a sviluppare una certa diffidenza o, nei casi più gravi, una vera e propria fobia. A prescindere dal fattore scatenante, la riluttanza ad affidarsi alle cure di questo professionista può avere serie conseguenze sulla condizione psicofisica della persona. Chi sviluppa la vera e propria odontofobia (così si chiama la paura del dentista, vera e propria patologia) al solo pensiero di sottoporsi a cure dentistiche avverte un opprimente senso di angoscia ed accusa i classici sintomi di natura ansiosa quali tachicardia, eccessiva sudorazione, tremore, alterazione delle percezioni ed accelerazione del respiro. In questi casi, trattandosi di uno stato patologico vero e proprio, il soggetto può aver bisogno ...